Dal 2 al 12 settembre, il Lido di Venezia torna a trasformarsi nella capitale mondiale del cinema. La 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, diretta da Alberto Barbera, riunisce anche quest’anno grandi nomi del cinema internazionale, opere di registi emergenti, restauri, documentari, serie e progetti immersivi.
Il cuore della Mostra è naturalmente Venezia 83, il Concorso internazionale che assegnerà il Leone d’Oro, ma il programma comprende diverse sezioni ufficiali: Venezia 83, Venice Open – Fuori Concorso, Orizzonti, Venezia Spotlight, Venezia Classici, Venice Immersive e Biennale College Cinema, oltre alle Proiezioni Speciali.
Ecco tutti i titoli da segnare prima di salpare per il Lido!
Venezia 83 – Concorso
Sono 20 i film in gara per il Leone d'Oro. Tra i nomi più attesi ci sono Danny Boyle, Nanni Moretti, Werner Herzog, Hirokazu Kore-eda, Martin McDonagh, Lee Chang-dong e Casey Affleck.
Ink — Danny Boyle
Bucking Fastard — Werner Herzog
Wild Horse Nine — Martin McDonagh
15/18 (A Place to Heal) — Cédric Kahn
Nelson san, anata wa hito wo koroshimashitaka? (Mr. Nelson, Did You Kill People?) — Shinya Tsukamoto
Primetime — Lance Oppenheim
Succederà questa notte (It Will Happen Tonight) — Nanni Moretti
Ga-neung-han sa-rang (Possible Love) — Lee Chang-dong
The Echo Chamber — Andrea Pallaoro
Kvinde Ukendt (Woman Unknown) — May el-Toukhy
Look Back — Hirokazu Kore-eda
L’estranea — Paolo Strippoli
Bunker — Florian Zeller
Company — Casey Affleck
Dau — Ilya Khrzhanovsky
Un bon petit soldat — Stéphane Brizé
Il fuoco che ti porti dentro (The Fire Within You) — Edoardo De Angelis
Un peu avant minuit — Nicolas Pariser
Kami nour (A Bit of Light) — Ali Asgari
Ritorno a Buenos Aires — Marco Bechis
Una chicca
La Mostra si apre proprio con Ink, il nuovo film di Danny Boyle, che è anche in Concorso. Nel cast ci sono Jack O'Connell, Guy Pearce e Claire Foy.
E a presiedere la giuria che assegnerà il Leone d'Oro sarà Maggie Gyllenhaal, affiancata da Kaouther Ben Hania, Daniel Blumberg, Francesco Casetti, Xavier Giannoli, Shahrbanoo Sadat e Johnnie To.
Venice Open – Fuori Concorso
È la sezione più libera: raccoglie film di autori affermati, opere non narrative, documentari, film sul cinema, cortometraggi e anche serie e miniserie.
Fiction
Nessun dolore — Gianni Amelio
Makikiraan po (Let Us Through, Dear Ancestors) — Lav Diaz
Father Joe — Barthélémy Grossmann
Scherzetto — Mario Martone
Place to Be — Kornél Mundruczó
No Paradise If You Are Killed by a Woman — Halkawt Mustafa
Arrested Memory — Sabu
The Basics of Philosophy — Paul Schrader
Un bon avocat — Tristan Seguela
Jupiter — Alexandre Smia
Dio ride — Giovanni Veronesi
Non Fiction
Be Brave — Francesco Carrozzini
What Love Builds — Russell Crowe
Burgundy — Michael Dweck, Gregory Kershaw
Musk — Alex Gibney
The Road to Jericho — Amos Gitai
Al Mowaten Osama (Citizen Osama) — Ahmed Hassouna
Union Town — Barbara Kopple
Holy Wood Dust — Victor Kossakovsky
Listy (Letters from the Silenced Country) — Andrei Kutsila
Biografía de Jorge Luis Borges — Mariano Llinás
My Undesirable Friends: Part II – Exile — Julia Loktev
Boatbuilders — Luke Lorentzen
Imperium — Sergei Loznitsa
Shumei: The Living Legacy of Kabuki — Takashi Miike
Queer Edward II — Theo Rollason
Oasis: Don’t Look Back in Anger — Dylan Southern, Will Lovelace
Weichen (Dust) — Tsai Ming-liang
Everest: The Other Side — Elizabeth Chai Vasarhelyi, Jimmy Chin
From Inside Out – The Architecture of Peter Zumthor — Wim Wenders
Film on Films
Juso per ferie — Karen Di Porto
Nino – Un film su Nino Rota — Walter Fasano
The Pervert’s Guide to Utopias — Sophie Fiennes
JOIE DE VIVRE... — Luca Guadagnino
Twist & Shoot Mister Suzuki — Yves Montmayeur
Intermission — Yonfan
Cortometraggi
Flesh Impact — Maggie Gyllenhaal
Halayon (Wild Asparagus) — Avi Mograbi
They’re Here — Laura Poitras, Rachel Lauren Mueller
Serie
Peccato — Valerio Vestoso, con un cast corale che comprende Emanuela Fanelli, Francesca Archibugi, Alessandro Borghi, Paola Cortellesi e molti altri.
Orizzonti
Orizzonti è il secondo grande concorso della Mostra: è dedicato alle nuove tendenze estetiche ed espressive del cinema internazionale, con particolare attenzione a esordi, giovani autori, cinema indipendente e cinematografie meno conosciute.
Lungometraggi in concorso
Yak Mai (The Burning Giants) — Phuttiphong Aroonpheng
Cudze rzeczy (What Belongs to Others) — Grzegorz Dębowski
Una storia — Anna Foglietta
La città dei vivi — Edoardo Gabbriellini
Moragheb (Falling House) — Mohsen Gharaei
Too Much Sugar — Robert Greene
The Difficult Bride — Rubaiyat Hossain
La maison du vent (House of the Wind) — Auguste Bernard Kouemo Yanghu
I figli della scimmia — Tommaso Landucci
Mia mera sti zoi tis tzo: kefalaio Faidra (A Day in the Life of Jo: Chapter Phaedra) — Jacqueline Lentzou
Oase (Oasis) — Jannis Lenz
Do kraja dana (Until the Day Ends) — Jelena Maksimović
La ragazza con la Leica — Alina Marazzi
La Moula — Jérôme Pierrat
Lovers in the Blue Night — Anuparna Roy
Un détour par Diane — Ann Sirot, Raphaël Balboni
The Color of the Sun — Xavier Tera
Eklipse — Manuel Wetscher
Huangyan shenghuo (Big Little Things) — Michelle Zhou
Orizzonti comprende anche 13 cortometraggi, mentre altri due saranno presentati fuori concorso. Tra i titoli ci sono Angelo azzurro, Mothmama, Sasso, carta, forbici di Virginia Mori e Paper Plane, diretto da Saoirse Ronan.
I 13 in concorso sono:
Angelo azzurro (My First Day of Summer) — Tommaso Acquarone
Tesztpálya (Test Track) — Lydia Cornett
Mothmama — Jessica DiCosta
Una fortaleza — Alba Gaviraghi
Los poderes — Salim Jaller
Head of a Camel — Shannon Lee
Tropikos tou thrinountos gkeko — Stavros Markoulakis
Bleu au loin (Distant Blue) — Amir Houshang Moein
Sasso, carta, forbici — Virginia Mori
Man Made Lake — Annie Ning
Paper Plane — Saoirse Ronan
Quelques instants de bonheur — Shaden Safieddine Tazi
Silence — Pavlo Shpegun
Venezia Spotlight
Non è un concorso: è una selezione di otto opere senza vincoli di genere, pensate per distinguersi per innovazione e originalità nel rapporto con il pubblico.
Hiwar ma’ albahr (Conversation With The Sea) — Muayad Alayan
Hombre al agua — Gael García Bernal
Serpenti — Roberto De Paolis Maino
Furies — Rami Kodeih
Guria — Levan Koguashvili
Földszint (Ground Floor) — Gábor Reisz
Eu contez (I Matter) — Alina Şerban
Sumo: Spirit Weighs Nothing — Erik Shirai
Piccola curiosità: tra questi c'è Hombre al agua, diretto da Gael García Bernal, che quindi arriva al Lido non solo come attore ma anche come regista.
Venice Classics
Per chi ama la storia del cinema, Venice Classics porta a Venezia 19 restauri presentati in prima mondiale.
Tra i titoli:
Col cuore in gola — Tinto Brass
English, August — Dev Benegal
La ilusión viaja en tranvía — Luis Buñuel
Minnie and Moskowitz — John Cassavetes
Lo zio di Brooklyn — Ciprì e Maresco
The Wild Angels — Roger Corman
Los de la mesa 10 — Simón Feldman
The Blue Eyes of Yonta — Flora Gomes
The Story of Woo Viet — Ann Hui
Valerie and Her Week of Wonders — Jaromil Jireš
Yesterday Girl — Alexander Kluge
To Be or Not to Be — Ernst Lubitsch
On the Beat — Ning Ying
Cul-de-sac — Roman Polanski
Viaggio in Italia — Roberto Rossellini
Brutti, sporchi e cattivi — Ettore Scola
The Catch — Shinji Sōmai
La lunga notte del '43 — Florestano Vancini
Ashes and Diamonds — Andrzej Wajda
Per gli amatori: la sezione si apre con Col cuore in gola di Tinto Brass, film del 1967 realizzato con la collaborazione di Guido Crepax.
Venice Immersive
Qui Venezia cambia completamente linguaggio: la sezione è dedicata a VR, AR, MR, XR, installazioni immersive e mondi virtuali.
Nel 2026 è particolarmente speciale perché Venice Immersive celebra il decimo anniversario: presenta 68 progetti da 26 Paesi, di cui 30 in Concorso, 35 fuori concorso e 3 sviluppati nell'ambito del Biennale College Cinema – Immersive.
Tra i 30 progetti in Concorso troviamo, per esempio:
Amsterdam 1652: The Hands of the City
Anokhya: The Origin
Artou — Abderrahmane Sissako
Back to the Experience
Being in You
Bowie: Unseen Unheard
DisneyNature's Wolf: An Immersive Experience
Empire at Sea
Everest: The First Ascent
Eyes of Shame
Finding Frida
Galapagos: The Last Eden
Honeyboys
Nel Blu
Nevatars — Andy Serkis, Josh Nelson Youssef
Nothing to See Here
Nox
Octopocalypse
Ôl (Haunts)
Out of the Ashes
Outrenoir
Raj'in (We Shall Return)
Shifting Connections
Smithsonian Starstruck: An Immersive Experience
Solwata
Sunset Motel
The Pigeon Ring
Tomori
E questa è una delle chicche più belle dell'edizione: Venice Immersive è stata la prima competizione dedicata alla realtà virtuale organizzata da un grande festival internazionale di categoria A.
Biennale College Cinema
Infine c'è Biennale College Cinema, il laboratorio dedicato alla scoperta di nuovi talenti e alla produzione di lungometraggi a micro-budget. Quest'anno sono quattro i film presentati:
Demetra in esilio — Maria Giovanna Cicciari
Tijuana, todavía — Gabriel Gutierrez Morales
Gu shi — Amie Song
Moonfish — Daniel Zvereff
Proiezioni speciali
Completano la selezione ufficiale due proiezioni speciali:
Dai nostri inviati. La Rai racconta la Mostra del Cinema di Venezia 2001-2012 — Giuseppe Giannotti, Enrico Salvatori, Nicoletta Berardi
Il desiderio di essere inutile – Hugo a Venezia — Stefano Knuchel
Chi assegnerà il Leone d'Oro?
La giuria di Venezia 83 è presieduta da Maggie Gyllenhaal e comprende Kaouther Ben Hania, Daniel Blumberg, Francesco Casetti, Xavier Giannoli, Shahrbanoo Sadat e Johnnie To. Il 12 settembre assegnerà, tra gli altri, Leone d'Oro, Gran Premio della Giuria, Leone d'Argento per la regia, Coppe Volpi per le interpretazioni, Premio Speciale della Giuria, Premio per la sceneggiatura e Premio Marcello Mastroianni.
Due premi alla carriera da tenere d'occhio
Quest'anno Venezia consegnerà il Leone d'Oro alla carriera a George Clooney e quello a Ellen Burstyn.




