

Un giovane di vent'anni, Daniele, si ritrova intrappolato in un mondo che non comprende, costretto a trascorrere una settimana in una struttura psichiatrica. La sua sensibilità, che lo ha sempre contraddistinto, ora lo fa sentire estraneo e vulnerabile tra un gruppo di coetanei bizzarri, ognuno con le proprie battaglie interiori. Mentre lotta con la percezione del suo stato mentale e la valutazione delle sue emozioni, si sente in balia di medici che cercano di esplorare la sua psiche e infermieri che sembrano privi di empatia. In questo ambiente ostile, Daniele inizia a interrogarsi su cosa significhi davvero la normalità e se la follia sia solo una questione di prospettiva.