

In un mondo distopico, la civiltà si è ridotta a un regime oppressivo che ha abolito i diritti delle donne, trasformando la società in un'arida terra di sottomissione e controllo. Le autorità, un'élite patriarcale con ideali retrogradi, hanno instaurato un sistema in cui le donne fertili sono costrette a servire come strumenti di riproduzione per garantire la continuazione della specie. Protagonista di questa drammatica realtà è Defred, una giovane donna la cui esistenza è segnata dalla lotta quotidiana contro la disumanizzazione e la ricerca disperata della figlia rapita. La sua resilienza si scontra con le rigide norme di Gilead, mentre cerca di mantenere viva la speranza in un futuro di libertà e dignità.