

Nell'azzurro di un borbottante studio, lo scrittore Carlo Lorenzini, noto come Collodi, si trova intrappolato tra le aspettative di un editore e la sua voglia di narrare. La richiesta di una favola che inizi con "c'era una volta un re" lo lascia frustrato, bloccato in un angolo creativo. La sua vita cambia quando si imbatte in Mastro Geppo, un falegname il cui cuore è appesantito da un dolore profondo e incolmabile. Attraverso la mediazione della sua brillante segretaria Elisa, Collodi entra nel mondo di Geppo, scoprendo storie di amore perduto che lo ispirano. Dopo aver carpito il peso della solitudine di Geppo, Collodi decide di dar vita a un burattino che riflette quella tristezza ma anche la voglia di libertà e avventura. Mentre la storia di Pinocchio prende forma, eventi magici e inaspettati iniziano a travolgere il racconto, portando il burattino a confrontarsi con dilemmi etici e scelte pericolose. Il confine tra finzione e realtà comincia a sfumare, mentre il protagonista lotta contro forze oscure e scelte difficili, mettendo in discussione non solo il suo destino, ma anche quello di chi lo circonda.