

Nel cuore di una Torino ottocentesca, Lidia Poët si erge come un’intrigante innovatrice, decisa a sfidare le convenzioni di una società patriarcale. Con una mente brillante e un’indomita volontà, la giovane aspirante avvocato si trova a dover superare un sistema legale che considera le donne inadeguate per ruoli di responsabilità. Affiancata da un gruppo di alleati tanto improbabili quanto appassionati, Lidia intraprende un audace viaggio tra battaglie legali e sociali, cercando di aprire una breccia nell’arcigna tradizione che l’esclude. La sua lotta non è solo per un titolo, ma per una nuova era di giustizia e uguaglianza.