

Nato il 3 giugno 1925, Tony Curtis è stato un'icona del cinema americano, la cui carriera si è sviluppata per oltre sessant'anni, raggiungendo l'apice della sua popolarità negli anni '50 e '60. Ha recitato in più di 100 film, spaziando tra commedie leggere e drammi intensi, e alla fine della sua carriera ha anche fatto numerosi interventi in televisione. Il suo fascino era indiscutibile, ma negli anni '50 ha saputo dimostrare il suo talento, trasformandosi da attore per il grande schermo a una figura di spicco capace di interpretare ruoli impegnativi. Il suo primo grande successo è arrivato con Houdini (1953), al fianco di Janet Leigh, segnando un punto di svolta nella sua carriera. La sua performance in Sweet Smell of Success (1957) al fianco di Burt Lancaster gli ha valso il riconoscimento come attore drammatico. L'anno dopo, la nomination all'Oscar per The Defiant Ones (1958) ha ulteriormente consolidato la sua reputazione. Forse il suo ruolo più memorabile è quello nella commedia Some Like It Hot (1959), dove ha brillato insieme a Jack Lemmon e Marilyn Monroe sotto la regia di Billy Wilder. Nel 1968, la sua interpretazione di Albert DeSalvo in The Boston Strangler ha messo in mostra la sua capacità di affrontare ruoli complessi e inquietanti. Tony Curtis era anche il padre delle attrici Jamie Lee e Kelly Curtis, avute con la prima moglie, Janet Leigh.