

Nato a San Paolo il 21 giugno 1905, Tino Bianchi è un'icona del palcoscenico e della televisione italiana, il cui percorso artistico si è snodato per sei decenni, fino al 1996. Con oltre duecento produzioni televisive a suo nome, ha saputo dar vita a personaggi indimenticabili in numerosi romanzi sceneggiati. La sua carriera teatrale è stata altrettanto prolifica: ha collaborato con rinomate compagnie, tra cui il Teatro Stabile di Genova, dove ha condiviso il palco con Lina Volonghi ne La bocca del lupo. Il suo esordio risale ai ventun'anni con la compagnia Carini, e prima dello scoppio della seconda guerra mondiale ha lavorato con grandi nomi come Wanda Capodaglio e Ruggero Ruggeri. Dopo il conflitto, è stato parte integrante del debutto del Piccolo Teatro di Milano accanto a Renzo Ricci e Giorgio Strehler ne L'albergo dei poveri. Tra le sue memorabili interpretazioni teatrali si possono annoverare opere come Le notti dell'ira e Il mago dei prodigi nel 1947. Non meno significativa la sua esperienza nel doppiaggio, dove ha prestato la voce a Dancin' Days. Bianchi ha anche solcato le acque del poliziesco e del musicarello, arricchendo il panorama cinematografico italiano.