

Richard Burton CBE, originariamente conosciuto come Richard Walter Jenkins Jr., è nato il 10 novembre 1925 in Galles e ha lasciato un'impronta indelebile nel panorama cinematografico. La sua voce straordinaria e profonda lo ha reso un maestro dell'arte shakespeariana, con una performance indimenticabile in Amleto nel 1964, tanto da essere considerato il "successore naturale di Olivier" dal critico Kenneth Tynan. Nonostante il suo talento smisurato, la sua lotta contro l'alcolismo e le aspettative elevate lo hanno reso oggetto di critiche, sollevando dubbi sul suo potenziale. Nel corso della sua carriera, Burton ha ricevuto sette nomination all'Oscar senza mai conquistare la statuetta, ma ha collezionato prestigiosi riconoscimenti tra cui BAFTA, Golden Globe e Tony Awards. Negli anni '60, la sua fama esplose, portandolo a diventare uno degli attori più remunerati dell'epoca, con compensi che superavano il milione di dollari, oltre a una percentuale sui guadagni. Il suo legame con Elizabeth Taylor, la sua seconda moglie, ha catturato l'attenzione dei media, con una storia d'amore turbolenta che ha visto la coppia sposarsi e divorziare due volte, rendendo la loro vita privata spesso al centro dell'attenzione pubblica.