

Renzo Palmer, al secolo Lorenzo Bigatti, nacque a Milano il 20 dicembre 1930 e lasciò questo mondo il 4 giugno 1988. La sua carriera artistica si estese su più di sei decenni, con oltre 60 pellicole dal 1957 fino alla sua scomparsa. Figlio adottivo dell'illustre attrice Kiki Palmer, il suo nome d'arte è un tributo a questa figura fondamentale della scena teatrale. Abbandonati gli studi di giurisprudenza, fece il suo esordio radiofonico nel 1955, catturando l'attenzione a un provino per cantanti e successivamente unendosi alla Compagnia di Prosa di "Radio Roma". Il 1957 segnò un punto di svolta: debuttò in televisione con L'avaro, diretto da Vittorio Cottafavi, e contemporaneamente calò il sipario sul Piccolo Teatro di Milano con I pallinisti. La sua versatilità lo portò ad emergere nel mondo della commedia all'italiana e del poliziottesco, ma fu la televisione a garantirgli una popolarità duratura, accompagnata da una carriera ricca di successi anche come conduttore e doppiatore. Palmer si spense a Milano all'età di 58 anni, lasciando un'impronta indelebile nel panorama cinematografico e teatrale italiano.