

Renato Marotta, talento poliedrico italiano, intraprende il suo cammino artistico già dall'infanzia, calpestando le tavole del palcoscenico scolastico a soli 3 anni. La sua passione per la musica si manifesta presto, con lo studio della tromba a 7 anni e il debutto in una banda popolare a 11. Crescendo nel Cilento, fonda il suo primo gruppo musicale all'età di 16 anni e, dopo aver affinato le sue capacità recitative all'Accademia d'Arte Drammatica Pietro Sharoff, si laurea in Arti e Scienze dello Spettacolo Digitale nel 2014, realizzando un filmato innovativo sul patrimonio culturale italiano. Dopo aver lavorato come animatore turistico, Marotta si lancia nella recitazione, apparendo in serie come Marcinelle e Un medico in famiglia. Nel 2003 fa il suo ingresso nel mondo del cinema con Radio West e dirige il documentario Il soffiatore l’anno seguente. La sua carriera continua a espandersi con ruoli significativi in produzioni televisive e cinematografiche, come Io e mio figlio e Noi credevamo, mentre parallelamente si dedica alla musica con il gruppo Statale18. Artista versatile, Marotta esplora senza sosta nuove modalità espressive, cimentandosi con successo in teatro, cinema, televisione e musica.