

Ousmane Sembène, nato il 1 gennaio 1923 a Ziguinchor, in Casamance, è considerato il padre del cinema africano. La sua carriera, che spazia dalla scrittura alla regia, ha avuto un impatto travolgente sulla rappresentazione della cultura e delle problematiche sociali del Senegal. Con opere iconiche come La nera di..., Ceddo e Il vaglia, Sembène ha saputo affrontare tematiche di grande rilevanza, dalla condizione femminile all’identità africana, utilizzando la cinematografia come strumento di denuncia e riscatto. I suoi film, che combinano narrazione e tradizione, hanno guadagnato riconoscimenti internazionali, rendendolo una figura di spicco nel panorama cinematografico mondiale. Con Sembene! e Marseille après la guerre, ha continuato a esplorare le dinamiche culturali e storiche, lasciando un'eredità indelebile. La sua passione per il cinema e il suo impegno per la giustizia sociale lo rendono un’icona indiscussa, la cui voce continua a risuonare anche dopo la sua scomparsa nel 2007.