

Originaria del mondo delle tavole di legno, Nietta Zocchi fece il suo ingresso nel panorama cinematografico durante gli anni '30, prestando la sua talento a ruoli secondari. Nonostante la sua crescente presenza sul grande schermo, rimase legata anche alla recitazione teatrale, alimentando così le sue passioni artistiche. La sua vera consacrazione arrivò nel 1976 grazie all'indimenticabile contessa Serbelloni Mazzanti Viendalmare, creazione di Paolo Villaggio, nel film Il secondo tragico Fantozzi, che segnò anche la sua ultima apparizione sullo schermo. In aggiunta, la sua voce risuonò in numerosi programmi radiofonici della RAI negli anni '50, mentre in televisione si distinse in titoli come Piccole donne, Jane Eyre, David Copperfield e Sorelle Materassi.