

Crescita segnata da una perdita precoce, Nancy Brilli trova nella creatività il suo riscatto. Durante gli anni dell'adolescenza, il suo talento attira l'attenzione di Vittoria Squitieri, che la introduce al padre, il regista Pasquale Squitieri. Nel 1984, debuttando nel film Claretta, Brilli segna il suo ingresso nel mondo del cinema, per poi ritornare con un ruolo significativo nella miniserie Naso di cane. Il suo viaggio artistico prosegue nel 1986 con Dèmoni 2... L'incubo ritorna, un'opera scritta da Dario Argento e diretta da Lamberto Bava. Tra il 1987 e il 1989, calca le scene teatrali in Se il tempo fosse un gambero, affiancata da Enrico Montesano, mentre negli anni successivi continua a brillare in produzioni come Il presente prossimo venturo e Ninà.