

Nadia Gray, originariamente Nadia Kujnir, nacque il 23 novembre 1923 a Bucarest in una famiglia di origine ebraica. Suo padre, proveniente dalla Russia, e la madre, originaria di Akkerman, influenzarono il suo ambiente culturale. Negli ultimi anni '40, per sfuggire al regime comunista instauratosi dopo la Seconda Guerra Mondiale, decise di trasferirsi a Parigi, dove iniziò la sua carriera cinematografica con L'Inconnu d'un soir nel 1949. Tra le sue interpretazioni più celebri spicca quella nel capolavoro di Federico Fellini La Dolce Vita del 1960. Oltre ai successi sul grande schermo, la Gray partecipò anche a serie televisive, come dimostrato dal suo ruolo in The Prisoner nel 1967. In campo personale, la sua vita affettiva la legò inizialmente a N. Goldenberg, un imprenditore di Chișinău, e successivamente a Constantin Cantacuzino, un noto aviatore rumeno, con cui condivise un matrimonio dal 1946 fino al 1958. Il suo terzo marito fu l'avvocato Herbert Silverman, con cui visse fino alla sua scomparsa nel 1994 a New York, dovuta a un ictus.