

Miklós Jancsó, nato il 27 settembre 1921 a Vác, Ungheria, è stato un maestro del cinema d'autore, noto per il suo approccio innovativo e sperimentale alla narrazione visiva. La sua carriera è stata caratterizzata da opere iconiche come "Sodankylä ikuisesti: Elokuvan vuosisata" e "Nekem lámpást adott kezembe az Úr Pesten", in cui ha saputo intrecciare storia e politica con un linguaggio cinematografico unico, riconosciuto in tutto il mondo. Jancsó ha ricevuto numerosi premi nel corso della sua carriera, consolidando la sua reputazione come uno dei registi più influenti del suo tempo. Con pellicole come "Utolsó vacsora az Arabs Szürkénél" e "Macerás ügyek", ha sfidato le convenzioni del cinema tradizionale, creando opere che invitano alla riflessione e all'interpretazione. La sua eredità vive ancora oggi, ispirando nuove generazioni di cineasti.