

María Onetto, nata il 18 agosto 1966 a Buenos Aires, è un'attrice argentina nota per la sua versatilità e la profondità delle sue interpretazioni. La sua carriera è decollata con il film "Storie pazzesche", che ha catturato l'attenzione di critici e pubblico, portandola a diventare una figura di spicco nel panorama cinematografico latinoamericano. Tra le sue opere più significative si annoverano "Perdida - Scomparsa" e "La donna senza testa", entrambi esempi della sua capacità di affrontare ruoli complessi e sfumati. Onetto ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo lavoro, consolidando la sua reputazione come una delle attrici più talentuose del suo tempo. Con "El cerrajero" e "2001: Mientras Kubrick estaba en el espacio", continua a esplorare nuove dimensioni artistiche, dimostrando che la sua passione per la recitazione è in continua evoluzione. La sua presenza magnetica sullo schermo e la sua dedizione all'arte la rendono un'icona del cinema contemporaneo.