

Makk Károly, nato il 23 dicembre 1925 a Berettyóújfalu, è un rinomato regista ungherese la cui carriera ha segnato profondamente il panorama cinematografico del suo paese. Con uno stile distintivo e una forte attenzione per le relazioni umane, Makk ha saputo affrontare tematiche complesse e universali, posizionandosi come una figura di spicco nella storia del cinema ungherese. Tra i suoi lavori più noti si annoverano "Negatív magyar filmtörténet", una riflessione audace sulla cinematografia nazionale, e "Fehér György: Fehéren-feketén", che esplora le sfumature della vita quotidiana. Il suo impegno e la sua visione artistica hanno guadagnato a Makk numerosi riconoscimenti, consolidando la sua eredità come uno dei grandi maestri del cinema ungherese.