

Originaria di Santa Fiora, nel cuore della provincia di Grosseto, Laura Morante è venuta al mondo il 21 agosto 1956. Cresciuta in una famiglia numerosa con sette fratelli, è figlia di Marcello Morante, scrittore di origini complesse, e di Maria Bona Palazzeschi. Questo contesto familiare ha influenzato profondamente la sua crescita, caratterizzandola con un'impronta di pensiero libero. I genitori, separatisi quando Laura era ancora una giovane, hanno contribuito a formare la sua personalità. La sua carriera artistica inizia nel 2007 con il debutto teatrale al fianco di Carmelo Bene, ma è nel 1980 che fa il suo ingresso nel cinema con Oggetti smarriti di Giuseppe Bertolucci, interpretando una giovane tossicodipendente. La collaborazione con Nanni Moretti, che la dirige in film come Sogni d'oro e La stanza del figlio, la proietta verso il successo. Stabilitasi a Parigi negli anni '80, la Morante si fa notare anche per ruoli in produzioni italiane, come in I ragazzi di via Panisperna e Turné. Tra i suoi riconoscimenti, spicca il David di Donatello per la migliore attrice protagonista nel 2001, oltre a un Premio Federico Fellini 8 1/2 ricevuto nel 2009 per il suo contributo artistico.