

Giorgio Guidi, noto al pubblico come Johnny Dorelli, cresce sotto l'ala artistica del padre, il rinomato lirico Giovanni D'Aurelio, e si trasferisce in giovanissima età negli Stati Uniti. Qui, fra le aule dell'High School of Performing Arts di New York, affina il suo talento. Il 1958 segna una svolta nella sua carriera: insieme al leggendario Domenico Modugno, presenta 'Nel blu dipinto di blu' al Festival di Sanremo, un evento che lo catapulta nel firmamento della musica internazionale. Con ben otto finali al Festival nel suo cammino, Dorelli non si limita alla musica, ma diventa anche un volto familiare del cinema. Negli anni '70 e '80, la sua presenza sul grande schermo si fa notare con oltre venti film, molte delle quali commedie che riscuotono un enorme successo, come 'Pane e cioccolata' accanto a Nino Manfredi e 'A tu per tu' con Paolo Villaggio. La sua versatilità lo porta a lavorare in diverse pellicole, tra cui 'Bollenti spiriti' e 'Amori Miei', fino a 'Ciao nemico' con Giuliano Gemma. Nel 1990, una nuova avventura lo vede conduttore a Sanremo, in compagnia di Gabriella Carlucci, mentre l'anno successivo presenta il varietà del sabato sera 'Fantastico' con Raffaella Carrà, consolidando ulteriormente il suo status di intrattenitore a tutto tondo.