

Harriet Andersson, nata il 14 febbraio 1932 a Stoccolma, è una delle attrici più iconiche del cinema svedese e internazionale. La sua carriera è decollata negli anni '50, quando ha collaborato con il maestro Ingmar Bergman in capolavori come Sussurri e grida e Fanny & Alexander, dove ha mostrato una straordinaria intensità emotiva. Nel corso degli anni, ha saputo reinventarsi, ottenendo ruoli significativi in film come Dogville e The Day the Clown Cried, che le hanno valso riconoscimenti e l'amore del pubblico. Oltre alla sua versatilità sul grande schermo, Harriet è nota per il suo impegno nel teatro e per la sua capacità di esplorare personaggi complessi, rendendoli indimenticabili. Con una carriera che abbraccia più di sei decenni, continua a lasciare un'impronta indelebile nel panorama cinematografico, rappresentando una generazione di artisti che hanno trasformato il cinema in una forma d'arte profondamente umana.