

Cresciuto tra le risate e le battute della rivista e del teatro amatoriale, Giuseppe Anatrelli inizia la sua avventura artistica nei palcoscenici della sua città natale durante il tumultuoso periodo bellico. Qui, si fa notare per i suoi ruoli comici, rifacendosi a quel genere di melodramma in vernacolo che spopolava all'epoca, un affascinante richiamo alle pochade d'Oltralpe. Con talento e grinta, riesce a farsi strada, mettendo in mostra la sua versatilità e il suo carisma che lo porteranno a conquistare il cuore del pubblico.