

Giorgia Fiorio intraprende inizialmente il suo percorso artistico nel mondo della musica, debuttando nel 1982 con il singolo Bimbo. Questo brano la porta a vincere il concorso Tre voci per Sanremo, un'opportunità che le consente di calcare il palcoscenico del Festival di Sanremo 1983. Qui presenta Avrò, che, partendo dal "Gruppo A" delle "Nuove Proposte Italiane", giunge fino alla finale, conquistando un rispettabile 12º posto. La sua discografia si arricchisce di successivi singoli, come Un'altra estate/Indovinare, dove sfoggia anche le sue doti di compositrice. Con una voce dal timbro inconfondibile e leggermente graffiato, Giorgia si distingue per il suo stile musicale, caratterizzato da sonorità synthpop, rifletta le tendenze del periodo. Non si limita a un'unica partecipazione al festival, tornando anche nel 1984 e 1988, confermandosi così una figura significativa nel panorama musicale italiano degli anni '80.