

Nato a Napoli il 25 marzo 1928, Gigi Reder proviene da una famiglia con radici tedesche paterne. Dopo aver intrapreso gli studi all'Università Federico II, decide di trasferirsi nella capitale, dove inizia la sua avventura nel mondo radiofonico come presentatore e attore di radiodrammi. Le sue prime esperienze sul palco includono opere dialettali e avanspettacolo, ma ben presto si distingue anche in importanti produzioni di prosa, collaborando con figure emblematiche del teatro come Peppino De Filippo e Giorgio Albertazzi. La sua carriera cinematografica decolla negli anni '50, quando interpreta ruoli minori in diverse commedie. Reder si afferma come un caratterista di talento, prendendo parte a circa sessanta film nell'arco di una carriera che si estende per quasi cinquant'anni. Tra le sue apparizioni, spiccano quelle in opere di illustri registi come Fellini, De Sica e Comencini, dove offre interpretazioni che lasciano il segno. La sua vita si spegne a Roma l'8 ottobre 1998, a causa di un collasso cardiaco, e trova riposo nel Cimitero del Verano. Paolo Villaggio, suo amico e compagno di avventure artistiche, ricorda con affetto la sua figura, sottolineando quanto fosse amato dal pubblico, tanto da essere conosciuto come "Filini".