

Gigi Proietti, icona dell'arte drammaturgica italiana, ha saputo conquistare il pubblico fin dagli anni '60 grazie a un talento straordinario e alla sua versatilità. Il suo debutto nel 1963 con il Can Can degli italiani, sotto la direzione di Giancarlo Cobelli, ha segnato l'inizio di una carriera fulminea, culminata con A me gli occhi, please, uno spettacolo che ha rivoluzionato la percezione del teatro e ha attratto oltre 500.000 spettatori al Teatro Olimpico di Roma, con repliche che si sono susseguite negli anni. Sebbene il suo legame con il cinema non sia stato sempre fruttuoso, ha ottenuto il riconoscimento definitivo nel 1976 grazie a Febbre da cavallo, dove interpretò il carismatico Mandrake, un ruolo che è diventato leggenda. Negli anni '90, parallelamente al suo successo teatrale, Proietti si è affermato anche in televisione con hit come Il maresciallo Rocca e altri ruoli memorabili. Cantante e poeta, ha anche lasciato il segno nel panorama musicale, prima di tornare in scena nel 2017 con Cavalli di battaglia, per celebrare cinquant'anni di carriera.