

Francesco Mulè, originario della capitale italiana e nato il 3 dicembre 1926, ha lasciato un segno indelebile nel panorama cinematografico e radiofonico del suo paese. Figlio del noto compositore Giuseppe Mulè e della soprano Lea Tumbarello, si formò presso l'Accademia nazionale d'arte drammatica, dove iniziò a farsi notare, in particolare grazie alla regia di Renzo Ricci che lo scelse per un ruolo nell'opera Antonio e Cleopatra. Negli anni '50 e '60, la sua carriera si è sviluppata principalmente nel genere della commedia, con ruoli memorabili in numerosi film. Tra i suoi lavori, spicca il fotoromanzo Aiutami, signore!, mentre in TV divenne un volto familiare attraverso il Carosello della Birra Peroni e il varietà Il Macchiettario. Non solo attore, ma anche doppiatore talentuoso, la sua voce ha dato vita al celebre Orso Yoghi. Francesco ha anche brillato nel mondo della radio, conducendo programmi d'intrattenimento molto apprezzati. La sua vita si spense il 4 novembre 1984, lasciando un vuoto nel cuore di chi ha avuto il piacere di conoscerlo.