

Fabrizio De André, noto come Faber, è una figura iconica nel panorama musicale italiano, un maestro cantautore che ha saputo unire poesia e musica nel corso della sua lunga carriera. Il soprannome, affibbiato dall'amico Paolo Villaggio, evoca la sua passione per la scrittura e la creatività, riflettendo anche la sua affinità con i materiali della Faber-Castell. Nel corso di quasi quattro decenni, De André ha prodotto quattordici album in studio e numerosi singoli, con testi che dipingono ritratti di emarginati e ribelli, tali da essere considerati opere letterarie. La critica lo annovera tra i più grandi poeti della musica, ricevendo l'apprezzamento di illustri scrittori come Mario Luzi. Con una visione anarchica e pacifista, ha elevato la lingua ligure e ha esplorato anche dialetti come il gallurese e il napoletano. Collaborando con figure di spicco come Nicola Piovani e Francesco De Gregori, il suo lascito ha ispirato il rinascimento della musica leggera italiana, tanto da portare molte istituzioni a onorarlo con intitolazioni e riconoscimenti postumi, inclusi sei Targhe e un Premio Tenco.