

Enrico Ghezzi, nato il 26 giugno 1952 a Lovere, Bergamo, è un innovativo regista e autore italiano, noto per il suo approccio audace e sperimentale nel panorama cinematografico. La sua carriera è caratterizzata da opere che sfidano le convenzioni narrative, come "Pornomi" e "Chant d'hiver", che hanno catturato l'attenzione della critica per la loro originalità e profondità emotiva. Con film come "Resurrezione" e "Barbablù", Ghezzi ha dimostrato una maestria unica nel fondere elementi di realtà e finzione, creando esperienze visive coinvolgenti. Oltre ai suoi lavori di fiction, Ghezzi ha esplorato temi complessi attraverso documentari e progetti artistici, guadagnandosi riconoscimenti a livello internazionale. La sua visione cinematografica lo ha reso una figura di spicco nel panorama del cinema d'autore, contribuendo a ridefinire i confini della narrazione cinematografica. Con "Gli ultimi giorni dell'umanità", ha affrontato tematiche sociali e storiche con una sguardo critico, consolidando il suo status di maestro del cinema contemporaneo.