

Nato nella vivace Roma, precisamente nel quartiere Dragona, Enrico Brignano porta in sé un mix affascinante di radici siciliane, abruzzesi e piemontesi. La sua carriera prende il volo all'Accademia ideata da Gigi Proietti, dove si allena come comico. Il suo debutto televisivo avviene con il programma La sai l'ultima?, seguito da Scherzi a parte nel 1992. La popolarità cresce vertiginosamente grazie al ruolo di Giacinto in Un medico in famiglia tra il '98 e il 2000, mentre il suo primo spettacolo personale, Io per voi un libro aperto, raggiunge il pubblico nel '99. Dopo aver debuttato alla regia con Si fa presto a dire amore nel 2000, Brignano si dedica animosamente al teatro, scrivendo e interpretando diverse opere, prima di tornare al cinema con nomi del calibro di Vincenzo Salemme e Giorgio Panariello. Nel 2007, la sua partecipazione a Zelig lo consacra come uno dei comici più amati d’Italia. Non solo sul palcoscenico, ma anche in televisione, con apparizioni in programmi come I Cesaroni e Panariello non esiste. Famoso per il suo impegno sociale, nel 2012 esprime un forte messaggio contro la violenza in una delle sue esibizioni. Inoltre, nel 2013, presta la voce al celebre Olaf in Frozen - Il regno di ghiaccio, dimostrando la sua versatilità. Infine, nel 2014, conduce Il meglio d'Italia su Rai1, continuando a brillare nel panorama dello spettacolo.