

Ennio Antonelli, icona del cinema comico italiano, ha lasciato un'impronta indelebile con il suo celebre ruolo di macellaio in "Febbre da cavallo", noto affettuosamente come "Manzotin". La sua carriera è costellata da apparizioni memorabili, come quelle nel cult "Fantozzi subisce ancora", dove interpretava il "Pizzettaro di via della Scrofa", e nel famosissimo "Fantozzi contro tutti", nei panni di "Zio Antunello". La sua comicità irresistibile si è manifestata anche in "Arrivano i gatti", vestendo i panni di "Braciola", e in "Arrivano Joe e Margherito", oltre a ruoli iconici in opere come "Sapore di mare" e "I carabbinieri". Purtroppo, nel 1989, un ictus ha segnato una pausa forzata nella sua carriera, con Paolo Panelli a subentrare nel suo ruolo di Spartaco Sacchi nella serie "I ragazzi della 3ª C". Dopo un cameo in "Piedipiatti" nel 1991, Ennio si è ritirato, portando con sé un bagaglio di risate e personaggi indimenticabili. Un omaggio a lui è stato realizzato nel 2001 con il documentario "Antonelli Ennio? Campa…". Il suo percorso si è concluso il 6 agosto 2004, lasciando un vuoto nel cuore degli appassionati di cinema, mentre riposa nel Cimitero Flaminio di Roma.