

Elizabeth Rosemond Taylor, nota semplicemente come Liz, nacque il 27 febbraio 1932 e lasciò un segno indelebile nel panorama cinematografico anglo-americano. La sua carriera decollò giovanissima con la MGM, rendendola una delle icone dell'Età d'Oro di Hollywood. Famosa non solo per il suo straordinario talento recitativo, ma anche per il suo fascino senza tempo e i suoi caratteristici occhi viola, Taylor divenne un simbolo di glamour e successo. Il suo esordio vincente avvenne con National Velvet nel 1944, seguito da successi come Father of the Bride e A Place in the Sun. La consacrazione arrivò con BUtterfield 8, che le valse un Oscar, mentre Cleopatra e Chi ha paura di Virginia Woolf? segnarono tappe fondamentali della sua carriera, quest'ultimo le fece guadagnare un secondo Academy Award. Dopo un'intensa carriera cinematografica, Taylor si dedicò alla causa dell'HIV e AIDS, co-fondando due importanti fondazioni. Onorata con riconoscimenti come la Presidential Citizens Medal e il Jean Hersholt Humanitarian Award, Taylor morì il 23 marzo 2011, all'età di 79 anni, lasciando un'eredità di passione e impegno sociale.