

Nata in un contesto affascinante, Elisabetta Wu ha lasciato un'impronta indelebile nel panorama cinematografico italiano degli anni sessanta. Il suo esordio avvenne con un cameo in Gli imbroglioni (1963), diretto dal celebre Lucio Fulci. Figlia di Gregorio Wu, un attore e tenore di origini cinesi, e pronipote dell'ultima Imperatrice di Cina, la sua carriera si sviluppò attraverso fotoromanzi e ruoli significativi. Il suo nome è particolarmente legato al musicarello Mi vedrai tornare (1966), dove interpretò Liù, la figlia del principe Toyo, accanto a Gianni Morandi. Oltre a partecipare a servizi fotografici per riviste, nel 1967 si distinse nel film Matchless di Alberto Lattuada. La sua versatilità la portò anche sul piccolo schermo, cantando nella trasmissione "41º Parallelo". Dopo aver recitato in Geminus e Agente Howard: 7 minuti per morire, la sua carriera subì una misteriosa interruzione, lasciando un alone di curiosità attorno alla sua figura.