

David Finlay Breashears, nato il 20 dicembre 1955 a Fort Benning, Georgia, e scomparso il 14 marzo 2024 a Marblehead, Massachusetts, è stato un rinomato alpinista, regista, scrittore e docente statunitense. Cresciuto in una famiglia militare, ha spostato la propria residenza più volte fino a stabilirsi a Denver, dove ha nutrito fin da giovane una profonda passione per le montagne e l'arrampicata, dedicando ore alla scoperta delle gesta dei più grandi alpinisti. Nel 1983, Breashears ha rivoluzionato il mondo dell'alpinismo trasmettendo in diretta immagini dal Monte Everest. Due anni dopo, ha conquistato la vetta per la seconda volta, diventando il primo americano a farlo, un risultato conseguito insieme a Dick Bass. La sua carriera cinematografica spicca per il documentario IMAX Everest del 1998, che ha raggiunto straordinari successi al botteghino. Attivo anche durante il disastro dell'Everest del 1996, ha fornito supporto nelle operazioni di soccorso. Con una trentina di progetti al suo attivo, tra cui Seven Years in Tibet e Cliffhanger, Breashears ha anche fondato GlacierWorks nel 2007, per sensibilizzare sull'impatto dei cambiamenti climatici sui ghiacciai himalayani. Vincitore di quattro Emmy Award, ha lasciato un'eredità duratura nel mondo dell'alpinismo e della cinematografia, celebrando la solidarietà e la resistenza umana.