

Nata il 4 maggio 1929 a Bruxelles, Audrey Kathleen Ruston, conosciuta al mondo come Audrey Hepburn, discendeva da una linea nobiliare che includeva figure storiche come Edoardo III d'Inghilterra. Cresciuta tra Belgio, Regno Unito e Paesi Bassi, la sua infanzia venne segnata dal divorzio dei genitori e da un tumultuoso rapporto con il padre. Durante la Seconda Guerra Mondiale, mentre la sua famiglia cercava rifugio ad Arnhem, la giovane Audrey si trasformò in ballerina e, sotto il nome di Edda van Heemstra, si esibì in spettacoli clandestini per sostenere la resistenza. La guerra inflisse gravi cicatrici sia fisiche che emotive, segnando profondamente i suoi valori e la sua vita futura. Dopo il conflitto, la Hepburn divenne un'icona del cinema, ricordata per le sue straordinarie interpretazioni in opere come Colazione da Tiffany e Vacanze romane, che le valsero numerosi premi, tra cui un Oscar. La sua carriera non si limitò a recitare: divenne anche un'importante attivista umanitaria, portando avanti il suo impegno anche dopo il ritiro dalle scene.