Angelo D'Alessandro, nato il 17 aprile 1926 a Putignano, è un regista italiano che ha segnato la storia del cinema con opere di grande impatto sociale e culturale. La sua carriera è stata caratterizzata da un forte impegno nella denuncia delle ingiustizie, e il suo film più celebre, Le mani sulla città, ne è la prova lampante. Questo capolavoro del 1963 ha non solo riscosso un enorme successo di critica, ma ha anche contribuito a far emergere le problematiche legate alla corruzione e all'abusivismo edilizio in Italia. Nel corso della sua carriera, D'Alessandro ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il prestigioso David di Donatello, che ha consacrato il suo talento e la sua visione artistica. La sua capacità di unire intrattenimento e riflessione sociale ha influenzato generazioni di cineasti, rendendolo una figura di riferimento nel panorama cinematografico italiano.