

Alessandro Gassmann, figlio dell'illustre Vittorio Gassman e dell'attrice Juliette Mayniel, vede la luce a Roma il 24 febbraio 1965. La sua carriera prende il volo all'età di 17 anni, quando esordisce con Di padre in figlio, un'opera che coniuga il talento paterno e la sua passione per la recitazione, affinata alla Bottega Teatrale di Firenze. La sua presenza scenica si fa notare a teatro nel 1984 con Affabulazione di Pasolini, mentre il sodalizio artistico con Gianmarco Tognazzi emerge negli anni '90, culminando in una lunga serie di collaborazioni cinematografiche e teatrali. Il suo talento esplode nel 1997 con Il bagno turco, che gli porta riconoscimenti prestigiosi. Da testimonial di Yves Saint Laurent a prove in fiction come Piccolo mondo antico, il suo percorso è costellato di successi. Nel 2008, conquista il David di Donatello come miglior attore non protagonista per Caos calmo e dirige il suo primo spettacolo teatrale. Negli anni successivi, è direttore del Teatro stabile del Veneto e presenta un documentario sul padre a Venezia. Nel 2013, il suo film Razzabastarda gli vale il Premio Francesco Laudadio, mentre nel 2017 debutta alla regia con Il premio, affiancato da Gigi Proietti.