

Milano vide la luce di Alberto Lionello, nato in un angolo pulsante della città, figlio di Luigi, un abile sarto, e di Giuditta Bruneri. La passione per le arti sceniche lo condusse a soli diciotto anni all'Accademia dei Filodrammatici, dove si distinse al suo debutto nel 1949 con Nino Besozzi, per poi unirsi alla compagnia di Antonio Gandusio. Il suo talento emerse con forza nel 1951, grazie a La pulce nell'orecchio, portandolo a collaborare con nomi illustri come Elsa Merlini e Wanda Osiris. Nel 1957, dopo un'esperienza con la compagnia Calindri-Volonghi-Corti, fondò il suo ensemble teatrale. Nel 1959, Alberto intrecciò la sua vita con quella della ballerina Margaret Axon, ma la gioia si trasformò in dolore con la sua prematura scomparsa. Nonostante le avversità, la carriera di Lionello fiorì in televisione e cinema, con ruoli memorabili in opere come Signore & signori e Sessomatto. Dal 1973, alla guida di una propria compagnia, alternò opere di grande spessore a commedie più leggere, fino a lasciare un vuoto incolmabile alla sua morte, avvenuta a 64 anni, circondato dall'affetto della compagna Erika Blanc e della figlia Gea. Dopo un’ultima apparizione al Teatro Eliseo, il suo addio avvenne in un contesto intimo e significativo, ricordato da tutti coloro che lo hanno amato.