

Alberto De Martino, nato a Roma il 12 giugno 1929, è un regista che ha saputo lasciare un'impronta indelebile nel panorama cinematografico italiano e internazionale. La sua carriera inizia negli anni '60, periodo in cui dirige opere cult come "Scipione l'africano" e "L'elisir d'amore", rivelandosi un maestro nell'arte di mescolare generi e stili. Con il documentario "Sergio Leone - Il mio modo di vedere le cose", De Martino rende omaggio a uno dei più grandi cineasti del nostro tempo, mentre "I Tarantiniani" esplora l'influenza del cinema di genere. Nel corso della sua carriera, ha affrontato temi audaci, come dimostra "Italy Possessed: A Brief History of Exorcist Rip-Offs", che analizza il fenomeno degli horror italiani degli anni '70. Grazie alla sua visione innovativa e al talento nel raccontare storie, De Martino ha conquistato l'apprezzamento della critica e del pubblico, diventando un nome di riferimento per le nuove generazioni di cineasti.