

Negli anni '60 ad Haiti, un uomo si trova intrappolato in un incubo di schiavitù dopo essere stato resuscitato, costretto a lavorare in condizioni disumane nei campi di canna da zucchero. Cinquantacinque anni più tardi, una giovane haitiana, recentemente trasferitasi in un elitario collegio parigino, rivela ai suoi coetanei un oscuro segreto familiare legato a quell’epoca tormentata. Ignara delle conseguenze drammatiche e letali che la sua confessione scatenerà, il gruppo si ritrova coinvolto in una spirale di eventi che sfida la loro comprensione del bene e del male.