

In un contesto di conflitto mondiale, la lingua navajo emerge come un'arma segreta di potenza inaspettata, utilizzata per comunicazioni riservate che i nemici non riescono a comprendere. Con il crescente pericolo che i giapponesi possano infiltrarsi nell'esercito americano, si intensifica la necessità di proteggere questi valorosi interpreti, minacciati non solo da attacchi esterni. Per garantire la loro incolumità, a ogni navajo viene affiancato un soldato, incaricato di difenderli a ogni costo, anche se ciò implica scelte drammatiche e morali. La tensione tra l’assegnazione del dovere e il legame che si crea tra queste figure dà vita a un conflitto emotivo profondo, mentre il destino della guerra pende in un delicato equilibrio.