
Nella New York degli anni '30, un innovativo teatro federale si erge come simbolo di speranza e creatività durante la Grande Depressione. Tuttavia, un misterioso omicidio di un importante attore minaccia di distruggere quest'oasi culturale. Attraverso interviste e ricostruzioni, il documentario esplora la vita dei protagonisti, i segreti dell'industria teatrale e le tensioni sociali dell'epoca. Mentre la comunità cerca di scoprire la verità dietro il crimine, emergono questioni di razzismo, censura e il potere dell'arte come forma di resistenza.