

Nell'Aotearoa degli anni '70, Whina Cooper, una donna maori carismatica e determinata, si erge a leader della lotta per i diritti della sua comunità. La sua passione per la giustizia sociale la spinge a guidare una marcia storica per reclamare le terre sottratte ai Maori, un gesto che riaccende le speranze di un'intera nazione. Mentre affronta le avversità e le tensioni con le autorità, Whina deve anche confrontarsi con i conflitti interni della sua comunità, che si dividono sull'approccio da seguire. In un clima di crescente intensità, il suo viaggio diventa un simbolo di resistenza e resilienza.