
In un remoto angolo del Canada degli anni '30, una giovane ragazza Inuit di nome Zina si ritrova a fronteggiare un destino segnato dalla colonizzazione e dalle politiche di assimilazione. Strappata alla sua famiglia e condotta in un internato, Zina scopre non solo le ingiustizie del nuovo mondo che la circonda, ma anche il potere della sua cultura ancestrale. La sua lotta per la libertà e la ricerca della propria identità si intrecciano con incontri inaspettati e la resistenza di uno spirito indomito. La storia si dipana tra speranza e sfide, in un viaggio emotivo che mette in discussione il significato di appartenenza e libertà.