

Una giovane di diciassette anni si ritrova in un centro di riabilitazione accecato da un'aura di serenità apparente, dove la modernità è bandita e le regole sembrano rispecchiare un'epoca ormai lontana. Mentre le giornate scorrono tra attività manuali e costrizioni morali, la protagonista nasconde un inquietante segreto: un'ossessione per le fiamme che l'ha spinta a un gesto distruttivo. Le sue interazioni con una terapista determinata a penetrare le sue difese rivelano un ambiente tutt'altro che benigno, in cui i legami tra i residenti si rivelano profondamente tossici. Scontrandosi con le proprie paure e con il dolore della sua famiglia, la ragazza si sente sempre più intrappolata. Dopo un iniziale tentativo di fuga verso la libertà, un incontro inaspettato la costringe a riconsiderare la sua scelta. Decisa a ricucire i rapporti e trovare un senso nella sua esistenza, accetta un trattamento sperimentale che le consente di controllare le sue emozioni, ma a un costo inimmaginabile. Sei mesi più tardi, la sua vita appare cambiata, ma una chiamata alla sua migliore amica la porta a riflettere su quali siano davvero le sue scelte.