Nella Boston degli anni '60, la vita di un giovane scrittore, Martin, viene stravolta dall'incontro con un enigmatico editore, che sembra avere un'influenza diabolica sul suo lavoro e sulla sua vita. Martin, in cerca di successo, si lascia sedurre dalle promesse di fama e potere, ma ben presto si rende conto che il prezzo da pagare è alto. Mentre la sua mente vacilla tra genio e follia, la sua realtà si intreccia con visioni inquietanti che mettono in discussione la sua sanità mentale e la sua stessa identità. La lotta tra ambizione e autodistruzione lo porterà a esplorare le tenebre della creatività e del desiderio.