

Marco Pressi, un giovane professionista nel campo della formazione aziendale, si trova catapultato in una situazione delicata: deve orchestrare l'allontanamento di 25 dipendenti da una grande multinazionale in tempi estremamente ristretti, senza destare sospetti o generare conflitti. Un'opportunità di avanzamento e un bonus sostanzioso sono in gioco, ma il fallimento comporterebbe ripercussioni spiacevoli. Di fronte a questa sfida, la sua esistenza subisce una trasformazione profonda. Costretto a mettere in discussione il motto aziendale "People First", Marco deve abbandonare ogni forma di empatia e adattarsi a un ambiente in cui le relazioni umane sembrano un mero strumento. L'atmosfera di tensione è palpabile e ogni interazione diventa un gioco di strategia, dove la linea tra il corretto e l'ingiusto si confonde. In un contesto dove la compassione è vista come vulnerabilità, Marco si trova a confrontarsi con le sue scelte e con le conseguenze di una realtà aziendale spietata.