In un’Europa devastata dalla guerra, il film si snoda attorno a un sovversivo eccentricamente geniale che, per esprimere il suo disprezzo verso il regime, decide di attuare un piano folle: piazzare un ordigno all'interno di un edificio affollato e avvisare gli abitanti che il loro tempo sta per scadere. Nel breve lasso di tempo che intercorre, i residenti, caratterizzati da eccentricità e ansie esistenziali, si ritrovano a interrogarsi sulla vita e sulla morte, mentre disperatamente cercano di scoprire la verità dietro la minaccia. Tra dialoghi surreali e situazioni paradossali, la follia diventa un mezzo per esplorare la fragilità dell'esistenza umana in un contesto di caos e spavento, riflettendo l’inconfondibile ironia di un periodo che trasforma la quotidianità in un teatro dell’assurdo.