

Marco Belelli, un intellettuale controverso e carismatico, ha conquistato il pubblico con le sue idee audaci e le sue molteplici identità: da mago a chansonnier, da politico a fondatore di un culto che ha attratto migliaia di seguaci. La sua esistenza è un mosaico di esperienze, unite da una visione del mondo unica e provocatoria. A causa delle restrizioni imposte dalla pandemia, il rapporto con un regista prende forma attraverso conversazioni virtuali, in cui si esplorano le sfide e le contraddizioni della sua vita. Durante questo dialogo intimo, emergono voci di persone che hanno condiviso momenti significativi con lui, ognuna con una prospettiva distinta e rivelatrice. Queste testimonianze offrono uno spaccato di una personalità complessa, rendendo ancora più sfumata la comprensione di un uomo che si è elevato a simbolo di un'epoca in continua trasformazione. L'incontro tra il "Divino" e il regista diventa così un viaggio di scoperta, in cui il confine tra verità e illusione si fa sempre più labile.