

All'inizio del ventesimo secolo, in una vivace Milano, una giovane e appassionata Ida Dalser incontra un carismatico Benito Mussolini, un fervente oratore socialista con grandi ambizioni. La loro relazione si infiamma rapidamente, spingendo Ida a sacrificare tutto ciò che possiede per supportare il lancio del quotidiano Il Popolo d’Italia, un progetto in cui crede fermamente. Con la nascita di Benito Albino, il loro legame sembra perfetto, ma il rapido cambiamento delle dinamiche politiche porta Mussolini a rinnegare entrambi, allontanandosi per unirsi a Rachele Guidi. Ida, incapace di accettare questa ingiustizia, si lancia in una battaglia per riaffermare la sua esistenza e il suo diritto di essere riconosciuta come madre e compagna. Mentre il potere di Mussolini cresce e il fascismo si afferma, il conflitto tra il suo amore idealizzato e la brutalità del regime la costringe a una lotta solitaria, portandola a una spirale sempre più oscura che minaccia di annientarla e cancellare la sua identità.