

Videocracy
Un tempo, la televisione rappresentava una finestra sul mondo, una libertà di espressione che permetteva a chiunque di esplorare nuove idee. Tuttavia, con l’avvento di un'invasione di canali e programmi, questo strumento si è trasformato in una gabbia luccicante che attrae e intrappola le menti. In questa metamorfosi, l'Italia si distingue: in un contesto satirico e grottesco, la cultura popolare è diventata un riflesso distorto delle ambizioni e delle vanità di una società in bilico, dove l'apparenza si sovrappone alla sostanza e la fama è l'unico obiettivo. In questo scenario, i protagonisti lottano per ritagliarsi un'identità amid il caos, intrappolati in un gioco di specchi che mette a dura prova la loro umanità.