

Negli anni '80, l'Inghilterra è scossa da un'ondata di panico morale riguardo ai "Video Nasties", film horror e splatter che vengono accusati di corrompere la gioventù. Attraverso interviste a registi, critici e attivisti, "Video Nasties: Moral Panic, Censorship & Videotape" esplora il conflitto tra libertà di espressione e censura, svelando come la paura di un genere cinematografico possa influenzare la cultura popolare. In un'atmosfera di tensione sociale, il film mette in luce le conseguenze di questa battaglia ideologica e il potere dei media nel plasmare le percezioni pubbliche.